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Il propretore Draghi “statista dell’anno” per gli americani

Il titolo del premio fa ridere già in partenza e altrettanto per via del destinatario dell’onorificenza. D’altronde essa ha una logica inoppugnabile: i precedenti vincitori portano nomi e cognomi illustri come Gorbacev, Merkel e Shinzo Abe. Non esattamente dei campioni di anti-americanismo. Anzi, proprio il contrario, poiché si sono dimostrati degli eccellenti propretori. Per SleepyContinua a leggere “Il propretore Draghi “statista dell’anno” per gli americani”

La guerra dentro casa nostra

Caro amico ti scrivo questo editoriale per farti sapere che non sei da solo. Insieme a te centinaia di migliaia di imprenditori come te stanno perdendo la guerra civile scatenatasi dal gennaio di quest’anno. È una lotta senza quartiere. Essa si annida ovunque con i suoi miasmi, strozza il respiro e recide le corde vocaliContinua a leggere “La guerra dentro casa nostra”

Tetto sui consumi, non sul gas

Una batosta così non la si vedeva dal 1945. Un fallimento su tutti i fronti, ma la guerra del gas “la stiamo vincendo” secondo i media nostrani. Il vertice europeo sul prezzo del gas è stato un mezzo successo – sempre secondo i soggetti testé citati – ma in realtà si è trattato di unContinua a leggere “Tetto sui consumi, non sul gas”

Ricominciano i controlli: questa volta sui termostati. Gas pass a novembre?

Lancio la provocazione, la quale sembra essere più una profezia visti i tempi che corrono. Il Leviatano sta mutando pelle: da quella sanitaria sta per indossare quella energetica. La nuova emergenza all’orizzonte rappresenta l’ennesima volontà di un certo gruppo di potere di attanagliare l’Europa tra due morse: quella americana e quella russa. La volontà diContinua a leggere “Ricominciano i controlli: questa volta sui termostati. Gas pass a novembre?”

L’Europa spegne le luci

V’è una coltre di tenebre che avvolge l’Europa centrale. Sia la Unter den Linden sia l’Avenue des Champs-Élysées cominciano lentamente a spegnersi perché dagli Urali continua a perpetrarsi un chiaro segnale: i rubinetti del gas stanno sotto la nostra egida. In Francia si è principiato vietando la pubblicità luminosa tra l’una e le sei del mattinoContinua a leggere “L’Europa spegne le luci”

Putin vince la guerra del gas e l’Europa si prepara a chiudere

I falsi tumulti sanzionatori – tanto osannati da chi è annebbiato dall’ideologia – ci hanno condotto in una nuova emergenza. “Serve un piano europeo di razionamento del gas. Vanno fermati i settori energivori non strategici, garantendo poi indennizzi, e obbligare i cittadini a ridurrei i consumi”. Le parole dell’analista Gianclaudio Torlizzi non vi ricordano nulla?Continua a leggere “Putin vince la guerra del gas e l’Europa si prepara a chiudere”

Speranza senza vergogna: “La destra vuole i pieni poteri”

Non ne sono sicuro, ma lo Speranza nominato nel titolo è, per caso, il fratello buono di quel pusillanime che ci ha rinchiusi in casa per legittimare il suo regime di terrore sanitario? Se così non fosse, ci troveremmo di fronte ad un esemplare di razza umanoide dotato di sembianze facciali simili a quelle delContinua a leggere “Speranza senza vergogna: “La destra vuole i pieni poteri””

Il carrello si fa sempre più leggero: +9,81% dei prezzi in Italia

Si resta spesso allibiti quando c’è chi ancora ha il coraggio di propagandare l’agenda Draghi. Ricordo con un certo velo di tristezza le sacrosante parole di un caro professore della mia università: “Uno dei peggiori governi della Repubblica Italiana, spacciato come quello dei “migliori”. Lascia in eredità l’ulteriore aumento del debito pubblico, un autentico disastroContinua a leggere “Il carrello si fa sempre più leggero: +9,81% dei prezzi in Italia”

L’inutile frammentarietà dei partiti antisistema

Da qualche anno seguo con grande attenzione ed interesse i programmi e le mosse dei cosiddetti partiti antisistema. Fuori dai grandi numeri e spesso sotto i riflettori come capri espiatori delle malefatte di attori oscuri, questi movimenti e partiti raccolgono una fetta importante dell’elettorato italiano, ma rimangono sempre sotto il 3-5%. Perché? Anzitutto la loroContinua a leggere “L’inutile frammentarietà dei partiti antisistema”

Polveriera balcanica

I Balcani tornano a far paura? Non ai grandi giornali italiani. C’è troppo furore intorno all’ennesima meschina statuetta della politica nostrana – un certo Calenda – per parlare del conflitto sempre più possibile tra Serbia e Kosovo. Al netto di quel poco che si è letto, urge una precisazione: che nessuno si azzardi a cercareContinua a leggere “Polveriera balcanica”