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Plutocrati

Per noi quanto è avvenuto in seno al Parlamento Europeo non rappresenta certamente una sorpresa. Anzi, al contrario: si tratta dell’ennesima conferma che l’Europa si trova in mano a dei plutocrati senza scrupoli. La vicenda che vede coinvolta la vicepresidente del Parlamento Europeo è il punto finale sulla discussione a proposito della plutocrazia che governaContinua a leggere “Plutocrati”

Oggi ho ritrovato Carl Schmitt

Quanto tempo è passato dall’ultima volta in cui sono andato oltre il mio mestiere di storico? Forse di acqua sotto i ponti n’è passata fin troppa. Per poter conversare con i classici nel Limbo, occorre essere guidati da un maestro dotato di sapienza. Durante questa serata dai tratti anonimi, forse definibile come “pre-natalizia”, ho sentitoContinua a leggere “Oggi ho ritrovato Carl Schmitt”

La bomba l’avete costruita voi

Raspail continua ad aver ragione dopo quarant’anni. La perfetta espressione della caducità dell’accozzaglia definibile come Unione Europea ha un’identità ben precisa: Paolo Gentiloni. È bastato poco affinché il presidente del Partito Democratico esplicasse quella che si può definire come una volontà ben precisa, ovvero l’annientamento dell’Europa così come noi la intendiamo. I fatti di BruxellesContinua a leggere “La bomba l’avete costruita voi”

Il Campo dei Santi: la profezia di Raspail

Stamane vi domando: non vi siete ancora stancati delle prosopopee mondialiste dei vari giullari dell’etere sulla questione migratoria? Se la risposta è sì – e me lo auguro da parte dei lettori del Conservatore – l’antidoto contro il terzomondista che vi ammorba le gonadi in aula o contro la cartaccia della repubblichetta si intitola “IlContinua a leggere “Il Campo dei Santi: la profezia di Raspail”

Milano: una giungla da bonificare

Quando Lucio Dalla cantava “Milano vicino l’Europa” aveva ragione. L’inno alla città meneghina, emblema del neoliberalismo, trova un riscontro anche oggi. Il cantautore bolognese aveva già capito il destino della città dei bauscia e dei casciavit. Vivere in simbiosi con questo tipo di Europa, soffocante per i suoi miasmi, ucciderebbe anche il peggior dei demoniContinua a leggere “Milano: una giungla da bonificare”

Trent’anni di caligine

Più si osserva a debita distanza la corruzione che impera nella magistratura italiana, più si cominciano a capire come sia stato possibile architettare il biennio tragico del 1992-1993. Gli eventi durante questi 730 giorni sono innumerevoli e ancora ricoperti da una indecorosa coltre di caligine. Da Falcone a Craxi, il filo sottile che lega gliContinua a leggere “Trent’anni di caligine”

Cara Lola, è l’Europa che muore con te

Quando ho appreso della terrificante morte della piccola Lola, mi sono subito riecheggiate in mente le parole della canzone “Jean” di Paolo Scaravelli: “Tu non sai com’è bella l’estate là in Francia…”. Il paese di Napoleone, di Céline e di altri grandi della storia europea vive l’ennesimo momento di sconforto e di dramma dopo iContinua a leggere “Cara Lola, è l’Europa che muore con te”

All’alba guarda ad Est

“Se ho fortuna la mia ricerca non sarà vana, attendi il mio arrivo alla prima luce del quinto giorno…”. Principiamo così, dopo quasi un mese di assenza, promettendovi che non vi lasceremo mai più soli. È un giuramento che facciamo ai nostri lettori e alle nostre lettrici. Ci avete bombardato di messaggi, telefonate e lettereContinua a leggere “All’alba guarda ad Est”

Il propretore Draghi “statista dell’anno” per gli americani

Il titolo del premio fa ridere già in partenza e altrettanto per via del destinatario dell’onorificenza. D’altronde essa ha una logica inoppugnabile: i precedenti vincitori portano nomi e cognomi illustri come Gorbacev, Merkel e Shinzo Abe. Non esattamente dei campioni di anti-americanismo. Anzi, proprio il contrario, poiché si sono dimostrati degli eccellenti propretori. Per SleepyContinua a leggere “Il propretore Draghi “statista dell’anno” per gli americani”

Gettate le basi per una “nuova Italia” a Custonaci

Sono tante, troppe, le incognite che ci riserva il futuro prossimo. Le questioni da dover risolvere riguardano fin troppi temi e – molto probabilmente – il nuovo governo di Destra dovrà combattere sull’orlo del precipizio socio-economico. Alla decima “Giornata Tricolore” organizzata dal Centro Studi Dino Grammatico a Custonaci si è discusso principalmente di queste tematiche.Continua a leggere “Gettate le basi per una “nuova Italia” a Custonaci”